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FIRB 2009-2012 PDF Stampa E-mail

 

Massimo Vedovelli (Università per Stranieri di Siena)


Perdita, mantenimento e recupero dello spazio linguistico e culturale nella II e III generazione di emigrati italiani nel mondo: lingua, lingue, identità. La lingua e cultura italiana come valore e patrimonio per nuove professionalità nelle comunità emigrate.

Unità di Ricerca

Università per Stranieri di SIENA
Membri del gruppo di ricerca:
Massimo Vedovelli (responsabile dell'unità locale)
Monica Barni
Carla Bagna

Università degli Studi di SALERNO
Membri del gruppo di ricerca:
Miriam Voghera (responsabile dell'unità locale)
Grazia Basile
Claudio Iacobini
Sergio Lubello
Renata Savy

Università degli Studi di UDINE
Membri del gruppo di ricerca:
Vincenzo Orioles (responsabile dell'unità locale)
Fabiana Fusco
Raffaella Bombi
Carla Marcato

ELEA SPA, Sede di FIRENZE
Membri del gruppo di ricerca:
Giuseppe Nicola Vallario (responsabile dell'unità locale)

Università degli Studi della TUSCIA
Membri del gruppo di ricerca:
Raffaella Petrilli (responsabile dell'unità locale)
Antonella Del Prete
Federica Casadei

Università della CALABRIA
Membri del gruppo di ricerca:
Francesco Altimari (responsabile dell'unità locale)
Anna De Marco

L'iniziativa di ricerca nasce dalle attività del Centro di eccellenza della ricerca 'Osservatorio linguistico dell'italiano diffuso fra stranieri e delle lingue immigrate in Italia', istituito dal MIUR nel 2001 presso l'Università per Stranieri di Siena. Dalle indagine svolte dal Centro (tra le quali innanzitutto 'Italiano 2000': ved. De Mauro et alii, 2002) si sono evidenziati, presso le seconde e terze generazioni di italiani all'estero, dinamiche linguistiche e identitarie, nonché esigenze formative, che vanno costantemente monitorate e aggiornate. La presente iniziativa, pertanto, si pone tre obiettivi:

a) obiettivo di ricerca pura: descrivere lo stato linguistico delle giovani generazioni di discendenti degli emigrati italiani all'estero per mettere in luce le dinamiche evolutive di contatto con le lingue dei loro Paesi di residenza, la configurazione del loro spazio plurilinguistico, il grado di persistenza dei dialetti di origine, il rapporto con la lingua italiana, la condizione di quest'ultima in quanto lingua di contatto / identitaria;

b) obiettivo di ricerca applicata: elaborare e promuovere modelli di formazione linguistica che sviluppino la competenza plurilingue dei giovani di origine italiana all'estero, centrando tale azione nel recupero dello spazio linguistico italiano e originario, mirando alla ridefinizione di una identità linguistica equilibratamente plurima. Si farà ricorso alle modalità della formazione a distanza e assistita da strumentazione a tecnologia avanzata;

c) obiettivo di alta formazione per l'imprenditoria di emigrazione: elaborare e promuovere profili professionali, presso i giovani discendenti di emigrati italiani all'estero, che valorizzino il patrimonio linguistico-culturale di origine e lo trasformino in oggetto di attività professionale innovativa. I giovani di origine italiana nel mondo possono diventare testimoni della nostra lingua-cultura e della ricchezza del nostro patrimonio trasformando le caratteristiche precipue della loro identità originaria (rivisitata e rielaborata) in oggetto di professioni innovative.

L' obiettivo dell'unità di ricerca di Salerno all'interno del progetto è l'implementazione e gestione di una banca dati intelligente di testi di italiano parlato utilizzabile nei percorsi di formazione e come modello di riferimento per la valutazione dei modelli di spazio linguistico italiano.

Le attività del gruppo consistono dunque in:
a. raccolta, analisi e trattamento di testi di italiano e di varietà dello spazio linguistico italiano in contesti di emigrazione;
b. cooperazione alla gestione delle attività rivolte alla comunità di campani nel mondo;
c. costruzione di un corpus di italiano e di altre varietà, su base informatizzata, utilizzabile come struttura di riferimento per l'elaborazione di progetti formativi.

 
 

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