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Carla Bazzanella
Alessandro Garcea Barbara Gili Fivela Francesca Tini Brunozzi J. Miecznikowski Elena Pistolesi Flavia Ursini
Descrizione
L'unità di ricerca di Torino si è concentrata sulla tematica dell'attenuazione/rafforzamento in italiano o (nel termine comprensivo proposto da Labov 1984 che integra le due polarità), dell'intensità.
L'intensità permea tutto il sistema e l'uso linguistico ai vari livelli: fonetico/fonologico, morfologico, lessicale, sintattico, testuale, pragmatico, ma trova nel parlato la situazione più ricca a livello interazionale.
Prestando particolare attenzione al tipo di interazione, nelle ricerche svolte si sono utilizzate le nozioni di contesto locale e globale (cfr. Bazzanella 1998, Bosco, Bazzanella 2001, 2002) per analizzare i diversi fenomeni coinvolti nel parlato, nelle diverse forme interazionali che questo può assumere, in particolare in relazione alle nuove tecnologie e per indagare quanto giochino il contesto locale e globale per la scelta e l'interpretazione di una espressione più o meno attenuata / rafforzata.
Nel rispetto di una metodologia integrata tra elaborazione teorica e verifica empirica si sono selezionati alcuni fenomeni specifici all'interno dei numerosi e variegati meccanismi linguistici utilizzati in italiano parlato per veicolare attenuazione e rafforzamento (cfr. Rainer 1983). Ad es: - i segnali discorsivi, che comprendono anche modalizzatori e focalizzatori (per una rassegna aggiornata cfr. Fischer 2006), - i diminutivi (cfr. Dressler/Merlini Barbaresi 1992,1994, Waltereit 2001, Kerbrat-Orecchioni 2004), - i numerali (che pure sembrerebbero insensibili a variazioni semantiche, ma pensiamo ad usi come "Chi vuole due patate?"; cfr. Bazzanella 2004 per una prima analisi), - i termini allocutivi (tipicamente indicatori di coinvolgimento o di distanziamento emotivo), - il condizionale attenuativo (cfr. Miecznikowski, Bazzanella i.c.s.). Si è dato spazio all'analisi dei tratti prosodici e fonologici (sottolineando soprattutto le correlazioni significative per l'attenuazione/rafforzamento complessivo in scambi comunicativi ad alta emotività (ad es.. Gili Fivela, Bazzanella 2008).
Fenomeni di intensità nell'italiano parlato Nel 2008 sono state organizzate a Lecce due Giornate di studio PRIN Parlaritaliano (7 e 8 giugno), rivolte ai gruppi del PRIN Parlaritaliano del 2004 e del 2006 con il supporto dell'Università del Salento, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere; Torino, Dipartimento di Filosofia; Salerno, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari; Lecce, Provincia di Lecce; e Campi Salentina, Fondazione Città del Libro. - Sono state presentate le relazioni dei rappresentanti dei vari gruppi PRIN - Nel 2009 è stato pubblicato un volume, intitolato " Fenomeni di intensità nell'italiano parlato" - raccoglie la maggior parte delle relazioni presentate a Lecce - per ampliare la proposta complessiva di descrizione di questo complesso fenomeno, il quadro è stato ulteriormente arricchito da contributi richiesti a docenti italiani (non appartenenti ai gruppi PRIN sopracitati), su temi specifici relativi all'intensità che non erano stati affrontati durante le giornate di studio.
Il volume si articola nelle sezioni seguenti
Presentazione di Tullio De Mauro Introduzione di Carla Bazzanella e Barbara Gili Fivela
1. Aspetti dell'intensità
Il potere del non-verbale nell'espressione dell'atteggiamento - Axel Hübler - Friedrich-Schiller Universität Jena Linguaggio intemperante e linguaggio temperato. Ovvero intensificazione arrogante e attenuazione cortese - Lavinia Merlini Università di Pisa Risorse lessicali per la modulazione dell'intensità delle valutazioni nella parola-in-interazione - Lorenza Mondada - Université Lumière Lyon2
2. Meccanismi linguistici dell'intensità
'Noi' come meccanismo di intensità - Carla Bazzanella - Università di Torino Tratti attenuativi e rafforzatori del condizionale con i verbi performativi - Johanna Miecznikowski - Università di Lugano Meccanismi interazionali di intensità nel forum di Repubblica.it sull'immigrazione - Elena Pistolesi - Università di Trieste
3. Fonetica, fonologia e intensità
Modificare la melodia per attenuare o rafforzare: scelte fonologiche o modulazioni fonetiche? - Barbara Gili Fivela - Università del Salento Le emozioni nel tempo - Ilaria Vitagliano, Antonella Giannini, Massimo Pettorino - Università 'L'Orientale' di Napoli
4. Intensità e discorso terapeutico
Marcatori discorsivi nel parlato schizofrenico - Francesca M. Dovetto, Monica Gemelli* - Università di Napoli 'Federico II', * Scuola Sperimentale Psicoterapia, Napoli La modulazione dell'"agency" nell'interazione in colloqui di consultazione psicologica - Franca Orletti, Marilena Fatigante - Università degli Studi Roma Tre Rafforzare nel dialogo al computer. La Comunicazione Facilitata di soggetti autistici - Flavia Ursini - Università di Padova
5. Intensità, traduzione e L2
Segnali discorsivi come meccanismi di intensità in italiano L2 - Pura Guil - Universidad Computense de Madrid
Relativamente semplici da tradurre? Meccanismi di attenuazione e difficoltà traduttive - Marella Magris - Università di Trieste
Meccanismi di intensità in un dialogo tra operai italiani e bengalesi - Rosa Pugliese- Università di Bologna
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