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Lessico e sintassi (leggibilità del linguaggio politico-parlamentare) |
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M. Emanuela Piemontese
Ai fini della ricerca “Aspetti morfologici e lessicali del parlato italiano: Analisi del linguaggio politico-parlamentare” (PRIN 2004) è stato creato un corpus di testi del Senato della Repubblica della XIV e XV legislatura. I testi di questo corpus sono stati analizzati con strumenti informatici di tipo matematico-quantitativo come le formule di leggibilità. Il programma informatico utilizzato è Èulogos-CENSOR. Questo programma utilizza la formula di leggibilità Gulpease (Lucisano-Piemontese, 1988) e il Vocabolario di base della lingua italiana (De Mauro, 1980¹-2004¹²). L’analisi della leggibilità qui condotta è di tipo specificamente quantitativo e ha come obiettivo la misurazione delle variabili lessicali e sintattiche dei testi, ovvero la misurazione della lunghezza media delle loro parole e delle loro frasi. In questa fase non è stata valutata la comprensibilità dei testi, che richiede un tipo di analisi di tipo qualitativo.
Corpus (cartella: CORPUS_Senato della Repubblica)
Il corpus di testi su cui procedere al controllo della leggibilità risulta composto da:
a) RESOCONTI SOMMARI E STENOGRAFICI – Senato della Repubblica (XIV Legislatura):
1. Resoconto n. 175137 (953° seduta) - 7/2/2006 - pp. 168 2. Resoconto n. 175148 (954° seduta) - 7/2/2006 - pp. 48 3. Resoconto n. 176385 (955° seduta) - 8/2/2006 - pp. 120 4. Resoconto n. 176426 (956° seduta) - 8/2/2006 - pp. 176 5. Resoconto n. 176642 (957° seduta) - 9/2/2006 - pp. 304
b) COMUNICATI DI FINE SEDUTA – Senato della Repubblica (XV Legislatura):
1. Comunicato fine seduta n. 54° - 17/10/2006 - p. 1 2. Comunicato fine seduta n. 55° - 17/10/2006 - p. 1 3. Comunicato fine seduta n. 56° - 18/10/2006 - p. 1 4. Comunicato fine seduta n. 57° - 18/10/2006 - p. 1 5. Comunicato fine seduta n. 58° - 19/10/2006 - p. 1 6. Comunicato fine seduta n. 59° - 19/10/2006 - p. 1
Analisi della leggibilità (cartella: Risultati_analisi leggibilità)
L’analisi della leggibilità è stata condotta su un corpus di testi del Senato della Repubblica e precisamente su 5 Resoconti sommari e stenografici della XIV legislatura (per un totale di 816 cartelle) e su 6 Comunicati di fine seduta della XV legislatura (per un totale di 6 cartelle). Dall’analisi risultano immediatamente evidenti due dati: a) in generale, la leggibilità dei Comunicati è mediamente più bassa di quella dei Resoconti; b) in particolare, nei Comunicati -rispetto ai Resoconti- la percentuale di vocabolario non di base è notevolmente più alta. Infatti la leggibilità dei Comunicati va da un minimo di 39,50 a un massimo di 43,70. La leggibilità dei Comunicati va da un minimo di 47,60 a un massimo di 55,70. Premesso che il valore della leggibilità -per la formula Gulpease, come per la formula di Flesch- è un valore che può essere compreso tra 0 e 100, la leggibilità media di entrambi i tipi si colloca mediamente al di sotto di 50. Tuttavia non è privo d’interesse il fatto che la leggibilità dei Comunicati sia più bassa di quella dei Resoconti.
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